ULTRAMARATONA

Dopo anni in cui ho corso svariate maratone, le 42km mi sono sembrate gare “facili”.

Per facili non intendo che era facile correre veloci, ma semplicemente che i 42km (senza badare all’andatura) avrei potuto improvvisarli in un qualsiasi giorno.

La 100 e in particolare il mitico Passatore, no, non era una cosa cosi` “semplice”!

Avevo sentito racconti che me l’avevano fatta sembrare una gara tostissima!

Ti si gonfieranno i piedi e ad un certo punto dovrai cambiarti perché sentirai freddo, mi aveva detto un atleta che l’aveva corsa!

E molti altri mi avevano raccontato le tante altre difficoltà!

Conclusione: il Passatore per me era diventata una sfida!

Quello che prima era stata la maratona ora era diventata la 100km!

In realtà, ho visto che (almeno per chi riesce a correrla intorno alle sette ore) la 100 e` una gara come tutte le altre, si parte e si arriva senza fermarsi mai…

Non e` vero che i piedi si gonfiano e sul finale si può` sprintare come si farebbe in una gara più` corta!

Ci si riscalda prima della gara e si defatica subito dopo. Il giorno dopo si e` un po` affaticati ma si riesce a correre lo stesso!

La 100km e` stata ed e` per me una bellissima esperienza!

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