La maratona è fatta da tutti quelli che la corrono, w i primi ma anche gli Ultimi. Eligio Lomuscio, 70enne di Barletta è stato l’ultimo atleta classificato. Ringrazio lui, ma con lui tutti quelli che hanno corso la maratona di Roma. Ho cominciato a correre il 14 marzo del 1982 grazie alla stracittadina della RoMaratona, nel 1990 appena compiuti i miei 18 anni (necessari per potersi iscrivere alle 42km), ho corso i miei primi 42 km. Sono passati 25 anni da quel giorno, quel giorno dopo aver tagliato il traguardo in 3ore e 29′ mi sono andato a cambiare ripromettendomi di andare a riprendere mio padre che sarebbe arrivato diverse ore dopo di me. Quel giorno ho fallito il mio obiettivo, quel giorno mi sono addormentato in macchina mentre mi cambiavo e sono stato risvegliato, dalla sua mano che delicatamente bussava al vetro. Oggi dopo 25 anni mio papà non c’è più, ma con lui, ho corso due maratone consecutive, e ci sono riuscito grazie ai suoi isegnamenti. Dopo aver concluso nono uomo assoluto in 2 ore e 34′, e dopo essere stato fermo per circa 75 minuti per interviste e antidoping, sono ripartito nel tentativo di raggiungere gli ultimi per festeggiarli e ringraziarli per esserci! Purtroppo nella mia prima maratona ho risentito della mancanza di lunghi dovuta a problemi fisici avuti durante la preparazione, sono passato in 1 h e 15 a metà gara ma poi ho ceduto e corso la seconda parte in 1 h e 19′. Nella seconda maratona cors in circa 3 ore e 24′, avrei voluto correre con calma, godendomi il panorama, ma non ho dovuto sbrigarmi per recuperare il tempo perduto, è stata così una seconda parte meno festosa di quello che avevo immaginato, ma molto emozionante! Al 40,5 km circa, proprio sotto il tunnel di via del Tritone, ho raggiunto gli ultimi e con loro ho corso l’ultimo tratto. Ringrazio gli ultimi, ma anche gli organizzatori,le persone che mi hanno affiancato nel secondo tratto di gara, con le quali mi scuso per non aver mantenuto il ritmo di 5′ 10″, che avevo dichiarato non pensando al “contrattempo” dell’antidoping, e tutti gli spettatori e sostenitori di questa mio piccolo contributo alla Maratona di Roma e a tutti gli atleti che hanno regolarmante tagliato il traguardo!

12 thoughts on “Doppia maratona di Roma.La maratona è fatta da tutti quelli che la corrono, w i primi ma anche gli Ultimi.

  1. Non ho davvero parole per descrivere l’ammirazione che ho per te Giorgio. Spettacolare nella prestazione sportiva e fantastico nella prestazione “umana”. Un gigante per tutti noi. Max

  2. Grazie, sempre un sorriso e un incoraggiamento per noi più lenti, sei un esempio di cosa sono i veri valori dello sport! Semplicemente grazie Giorgio!

  3. Sei un mito GIORGIO,campione anche d’UMILTÀ,qualità assai rara al giorno d’oggi!

  4. Per me sei il più grande atleta italiano di tutti i tempi! Tu non mi hai visto, ma ero a Roma con altri faentini a fare il tifo per te: sei davvero unico! Spero di poterti applaudire al Passatore anche quest’anno. Dai Giorgio, vola…!!

  5. Giò, un giorno correrò il passatore insieme a te, non hai idea di quanto ti ammiro.
    non fermarti mai!!!

  6. Ci sono podisti senza scrupoli, disonesti, sfacciati e dopati e ci sono Atleti (con la “a” maiuscola) come re Giorgio, esempio di talento, correttezza, carattere umile e bravura.
    Complimenti dall’Inghilterra

  7. Grazie Giorgio,
    quest’anno mi sono iscritto per la prima volta al Passatore, gara che ho conosciuto seguendo le tue imprese…grazie davvero per l’esempio che mi dai di umiltà e determinazione.
    sei un vero mito

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