Quest’anno è stato per me un anno un po’ particolare, un anno nel quale un grosso infortunio ha modificato la mia vita… Ho difficoltà a guidare la macchina, ad alzare un peso, a piegarmi in una certa maniera, ma per fortuna non ho difficoltà a correre… Correre mi riesce bene, quando corro non sento dolore… Così ho rinunciato a varie terapie che potevo fare, e mi sono cominciato a preparare ad una gara che amo moltissimo: il Passatore. Negli ultimi mesi non sono riuscito a correre molto forte, le mie gare venivano sempre più lente dello scorso anno, in maratona avevo perso almeno 4 minuti e secondo un calcolo approssimativo, nella cento avrei perso almeno 12minuti. Io speravo di scendere sotto le sette ore, ma sapevo che era difficile! Ma mi sono detto fin dall’inizio che l’importante sarebbe stato provarci! Così sabato pomeriggio sono andato a Firenze, con quell’obbiettivo. Non pensavo troppo alla vittoria, pensavo fosse impossibile, ma volevo provare ad onorare quella bellissima gara che tanto mi ha dato! Qualche piccolo cambiamento l’ho fatto, rispetto all’anno passato per esempio ho mangiato meno, volevo arrivare alla gara leggero e reintegrare le energie durante il mio viaggio. Ho fatto colazione alle nove e trenta con sei fette biscottate, un cappuccino con un cornetto e una tazza di latte e cereali, po ho preso una gelatina un’ora prima della partenza, insomma, colazione abbondante ma niente pranzo. Così è andata, sono partito sentendomi leggero e vitale, il pensiero è andato subito allo scorso anno, quando in partenza facevo smorfie di dolore per la mia contrattura alla schiena e non riuscivo a tenere il passo dei primi… Ricordo il magone che avevo, la paura di non farcela, ma ricordo anche la determinazione ad arrivare, magari in 20 ore, magari di passo, ma volevo arrivare! Lo scorso anno in realtà la mia contrattura si sciolse con il passare dei km ed io sono riuscito a vincere la gara, ed alla fine, incredibile ma vero all’arrivo la mia schiena era mglio che alla partenza.  Ora voglio  però scrivere di quest’ anno… un’edizione difficile, con molti concorrenti temibili. Sono partito con molta voglia di correr e già dai primi metri ho preso il mio ritmo senza pensare a tattiche o agli avversari. Con me solo Emanuele Zenucchi, ottimo maratoneta all’esordio su questa distanza. Pensavo partisse forte e questo mi dava un p0′ di preoccupazione, invece per fortuna il suo ritmo è stato giusto e devo ringraziarlo per i 10 km di compagnia. Dietro di noi c’era Alberico di Cecco, sembrava non volesse raggiungerci e manteneva sempre quella ventina di metri dietro di noi.  Per i primi 10km ho avuto abbastanza caldo, ma poi per fortuna le condizione climatiche sono migliorate e anche se c’è stato un p0′ di vento contrario, devo dire che il clima è stato dalla parte di noi atleti. Per me il Passatore non è una singola gara, ma c’è la gara nella gara, ovvero il gran premio della montagna. La prima salita, quella di Fiesole (Vetta delle Croci) è passata via velocemente poi pian piano siamo scesi fino a Borgo San Lorenzo dove cominciavano i 13/14 km di salita… Dove cominciava la mia prima  gara.  Di Cecco nel frattempo mi ha affiancato e circa al 43esimo km mi ha staccato. Io avevo preso da poco dei carboidrati liquidi ma non avevo bevuto acqua e mi avevano dato leggermente fastidio, non sono così riuscito a rispondere all’attacco. Dopo circa 500 mt riesco a bere dell’acqua e pian piano mi riprendo, aveva una sessantina di metri su di me, in salita non sono pochi… ma ci ho provato, ho spinto un p0′ sull’acceleratore e con mia grande sorpresa, sono riuscito a raggiungerlo e a staccarlo di circa 40 secondi… mi sono così goduto la vittoria della mia prima gara, il gran premio della montagna. Mi sono buttato in discesa con la voglia di correre, ma con la consapevolezza che era troppo presto per spingere a fondo e che forse dovevo approffitare della discesa per recuperare un po’. Sapevo che il secondo era vicino, ma non mi importava, sapevo che forse era meglio se mi raggiungeva e se correvamo per un p0′ insieme. Credo mi abbia raggiunto al 55esimo km e per 20km abbiamo corso vicino,  a dire il vero, ogni tanto lui si staccava, ma credo solo perché io facevo dei piccoli cambiamenti di ritmo. Al 74esimo km Di Cecco ha accelerato un po’ e io l’ho seguito fino al 75esimo, quando ho deciso anch’io di fare un piccolo allungo.  A quel punto sento il tifo, mi dicono vai, insisti ora, io penso: è assurdo, mancano ancora 25km, è troppo presto… La mia mente pensava razionalmente, ma le mie gambe e il mio cuore mi hanno detto di andare e io senza neanche rendermene conto, ho cominciato a spingere, a correre, finalmente senza tenermi… finalmente libero! Il distacco non aumentava di molto, e pensavo che Di Cecco mi riprendesse presto, ma io non stavo gareggiando solo contro di lui, io stavo correndo per il mio tempo, stavo correndo per il mio personale e allora, al diavolo tutte le tattiche… dovevo correre, andare come potevo! Perché l’ho sempre detto e lo ribadisco ancora una volta il personale è la cosa che mi gratifica di più, più di una grande vittoria. Gli ultimi 10 km  ho avuto un piccolo rallentamento, ma i muscoli si erano induriti e sapevo che ormai il vantaggio dal secondo era superiore ai 2 minuti… Quindi ho spinto, mantenendo la concentrazione e sapendo che fino a un metro prima dell’arrivo, la gara non è finita e tutto può succedere. Sono arrivato un po’ stanco e affamato, meno vivace rispetto agli anni passati, ma felice e soddisfatto. Sono salito sul palco, ho stappato la mia bottiglia di spumante e firmato diversi autografi, ma devo dire la verità non mi sentivo in piena forma… poi mi hanno accompagnato all’antidoping, per fortuna ho mangiato due cornetti e mi sono ripreso… Forse qualche barretta in più, o chissà uno dei miei amati cornetti presi in gara mi avrebbe fatto arrivare un po’ più vispo!  :-) Ora sono passate più di 36 0re dalla fine della gara, i muscoli delle mie gambe sono leggermente doloranti, ma mi sento rilassato e in forza! Ancora non ho corso, non so se oggi lo farò, ne avrei molta voglia, ma non forse non è il caso di accelerare i tempi, voglio riprendermi bene e ricominciare a correre senza dolori e con il solito piacere di sempre. Ringrazio di cuore tutti quelli che hanno tifato per me, che con il loro sostegno mi hanno spinto verso il traguardo, ringrazio chi mi aiutato in gara, con il supporto di qualche parola o di una boccetta d’acqua. In particolare ringrazio Veronica che mi ha fatto assistenza per tutta la gara e che pazientemente mi ha passato le barrette, i carboidrati liquidi, l’acqua e la cola e che con il suo tifo mi ha dato forza e voglia di correre. Per ora non ho programmi per le mie prossime gare, vorrei divertirmi in gare veloci, ma un pensiero c’è anche al mondiale di settembre…

38 thoughts on “Il mio sesto Passatore.

  1. Sei un grande un atleta uno come te deve essere di esempio e tutti
    sono sicuro di una cosa hai un angelo che di segue dal cielo
    io ho avuta la fortuna di conoscere ciao grande non mollare mai
    orgolioso di avere un cognato come te ti voglio un gran bene ciao campione

    • Grazie Stefano, si sono sicuro che è grazie a quell’angelo che ho vinto. Non solo mi sta vicino ora, ma è grazie ai suoi insegnamenti, all’approccio alla vita e alle gare che mi ha trasmesso, che sono riuscito a cprrere come ho fatto!

  2. sono dei tanti che si è fatto fotografare con te, ma se permetti la prox volta vorrò stringerti la mano… :)
    il tuo è il terzo resoconto che leggo, e davvero non ci sono più parole per definirti: la tua umiltà e determinazione sono il miglior esempio per tutti noi del movimento podistico… grazie giò!

    ps. posso chiederti di parlare più dettagliatamente della tua sciatica e di cosa hai affrontato? sarebbe utile a molti di noi…

    • Ciao, anch’io spero di poterti stringere la mano presto. La mia ernia è tra la quinta vertebra sacrale e la prima lombare, mi infiamma lo sciatico dal gluteo alla coscia… é un dolore molto forte e fastidioso, si presenta quando guido, quando porto dei pesi o faccio movimenti particolari ma per fortuna non mi da noia quando corro. Ne ho provato tanti, dal riposo assoluto ai farmaci antiinfiammatori, dall’agopuntura all’ozonoterapia, dal nuoto alla posturale, ho fatto anche diverse sedute di tecar e sono stato sia da degli osteopati che da un chiropratico, ho fatto una seduta di tiraggio in piscina… ma non sono guarito… Sono però migliorato e ora anche se giro con un bustino, riesco a correre, quando corro il dolore non lo sento. Grazie dei complimenti.

  3. Ciao Giorgio,inutili i complimenti per la tua prestazione ma te li faccio ugualmente,complimenti!Per chi mette insieme passione per la corsa,lavoro e famiglia come me sei un esempio da imitare .
    Ciao e complimenti ancora.

    Emiliano

    • Grazie mille i tuoi complimenti mi riempiono il cuore… non sono inutili. Grazie ancora!

  4. volevo essere il primo a fare i complimenti al mio idolo Giorgio Calcaterra per la vittoria al Passatore…grandissimo campione sei unico…sempre e solo VAI GIORGIO…

    • Grazie Cristiano, è stata una bella gara, neanche io mi aspettavo di poter scendere sotto le 6ore e 30!

  5. L’aggettivo Campione mai potrebbe essereTi più appropriato.
    Grande GIORGIO…….
    Un salutone da un FULMINEO DOC!!!!!!

  6. ciao Giorgio leggendo il tuo articolo ho pensato che grinta forza volontà e umiltà sprigioni su ogni gara,trovando la forza oltre che nelle gambe nello spirito.
    grande atleta un uomo vero, onori questo sport sono orgoglioso di averti conosciuto.

    • Grazie Alessio, è un risultato che non pensavo neanche io di poter raggiungere… Non ho pensato molto in gara, non ho fatto tattiche particolari… Ho corso, corso e ancora corso!

  7. Grande Giorgio! Ogni Passatore che fai ridefinisci le regole del gioco ed i limiti con cui gli altri dovranno vedersela…

    Sei un esempio.

    • Probabilmente questa sarà la mia ultima vittoria, sono stato sempre molto fortunato, ma so che la fortuna finisce prima o poi… Però per ora mi godo questo bel momento!

  8. Mi sono quasi commossa nel leggere il tuo bellissimo racconto della gara che è secondo me la più emozionante che ci sia!!!!!Tu corri col cuore e trasmetti un’incredibile passione a chiunque ti segua, sei una forza……..sono contenta per te CONGRATULAZIONI e grazie di passare a tutti noi queste bellissime emozioni!!!!!!!!!Frà si sta preparando al mondiale di ultra trail a saremo in Irlanda tra poco più di un mese…..e allora FORZA AZZURRI!!!!!!!!!Spero di vederti presto un abbraccio Federica

  9. MITICO GIORGIO!!!!
    Sei e resterai x sempre il più grande della 100 del passatore, te lo scrive un Faentino che ha sempre ammirato i podisti della 100 ma ne ho visti pochi con la tua simpatia concentrazione e la voglia di correre!!! X me sei un esempio, mi sono vergognato a venirti a fare un in bocca al lupo a firenze…. ma ci ho sperato che finisse così!!! Tu primo con il record dei record …. ad anche io sono arrivato a casa con le mie gambe!!!
    SEI UN MITO …. e quest’altro ANNO …. facciamo 7.

    • Ciao Andrea è un risultato che io personalmente non riuscivo neanche ad immaginare… Grazie, grazie mille per il tuo messaggio!

  10. ciao anchio cero e ti faccio le piu grandi congratulazini sia a te che de cecco

  11. Complimenti, fenomenale, sei un esempio… Tutte parole inutili, non c’è parola che possa spiegare quel che rappresenti per tutti noi podisti “a tempo perso”; posso solo scrivere una parola: GRAZIE!!!
    Spero di rivederti sul Monte Sant’Antonio a Macomer in Sardegna a ottobre

    • A Macomer sono stato benissimo e spero di ritornarci. Grazie, grazie di cuore per ciò che mi hai scritto!

  12. Giorgio, di solito io non faccio retorica ma stavolta stonerò.
    Ogni volta che ci incontriamo a Villa Pamphili ti saluto con discrezione perchè non voglio importunare un vero campione…. eppure a Firenze ti ho chiesto una foto insieme perchè me lo sentivo che avresti scritto una grande pagina di Podismo Mondiale… e volevo egoisticamente metterci un pizzico zampino. Sei un patrimonio dell’umanità …quindi anche di Monteverde e di Villa Pamphili.
    Gian Carlo

    • Grazie Giancarlo, a Villa Pamphili ho preparato la mia cento è un posto bellissimo ed è pieno di amici a tutte le ore… Anche tu, con la richiesta della foto mi hai dato un pò di forza e di entusiasmo… Quindi grazie per quella e per questo messaggio. Ci vediamo in Villa. Un abbraccio.

  13. Ciao Giorgio,

    che dirti?!

    SEI UNA LEGGENDA VIVENTE DEL RUNNING MONDIALE !

    6 passatori consecutivi e sono pronto a scommettere che tra un anno saremo qui a festeggiare il tuo settimo sigillo!

    Te lo auguro con tutto il cuore.

    Sei un esempio per tutti noi che, anche se corriamo poco e più lentamente, non ci esimiamo dal seguire le gesta dei nostri grandi idoli

    Tu lo sei!

    Ancora complimenti Giorgio

    • Ciao Marco, quello che scrivi mi emoziona, Grazie! Il settimo Passatore? :-) Grazie per la fiducia, io non ne ho tanta come te, so che ogni anno è più difficile!!! Grazie ancora, buoni allenamenti. Un abbraccio.

      • sono pronto a scommettere che parteciperai anche l’anno prossimo e la vincerai!

        tu sei un campione e sei anche umile

        fai bene a non montarti la testa

        lasci che siano i fatti a parlare

        e i fatti dicono che sei entrato nella LEGGENDA!

        e l’anno prossimo potrai con il settimo sigillo consecutivo diventare l’UNICO,IL SOLO!!!!!!!!!

        FORZA GIORGIO

        SIAMO TUTTI CON TE!

  14. Complimenti Giorgio!Prestazione straordinaria quanto inaspettata(anche da te stesso)alla vigilia!Non finisci mai di stupire!

    • Ciao Daniele, grazie! E’ vero, non mi aspettavo proprio di vincere in 6ore e 25’…

    • Un programma va stilato sapendo i tempi e il passato di un atleta… Non è una cosa che si può fare velocemente. Mi dispiace, ma non posso farti un programma. Ciao e buoni allenamenti.

  15. Grande Giorgio, le ernia sono una delle patologie più subdole che esistano, magari la tua si disidraterà e col tempo non ti darà più fastidio, comunque l’importante è che tu riesca a correre anche se, so bene cosa vuol dire alzarsi la mattina a volte….
    Grandissima la tua gara, bellissima l’umiltà e l’enfasi con cui l’hai raccontata, quasi come qualcuno di noi bloggers tapascioni, racconta la sua gara di campionato paesano.

    Puntiamo al record del Mondo ora??

    • Ciao Maurizio. Spero anch’io che la mia ernia smettta di darmi noia… Mi da problemi quando guido o porto anche piccoli pesi…. Ma per fortuna, come ho detto, mi fa correre!
      Il record del mondo è 6ore e 13minuti… Sono dodici minuti in meno del mio personale… Non credo sia alla mia portata! Il mondiale però vorrei farlo, con il tempo un pò di esperienza me la sono fatta e mi viene da sorridere pensando agli errori che ho fatto in passato, banalissimi errori che ho pagato a caro prezzo… uno su tutti, le abbuffate per avere l’energia necessaria! Bisogna mangiare il giusto, non bisogna esagerare. Grazie per il messaggio.

  16. Complimenti Giorgio per la grande impresa del passatore.
    Sono felice che anche quest’anno ho avuto modo di incontrarti a Chieti alla Notturna. salutarti e scambiare qualche parola con te alla ricerca di consigli ed esperienze di un grande campione.
    Grazie ancora, non fermarti mai, a presto Danilo.

  17. ciao grande campione anche se con notevole ritardo voglio farti i più sinceri auguri e i dovuti complimenti oltre che per i vari passatori vinti ma ancor di più per il titolo mondiale di settembre. Peccato solo che chi dovrebbe dimentica che rappresenti la nostra Patria non dando il giusto risalto alle tue imprese. Grazie ancora delle soddisfazioni che regali a noi umili podisti. Spero un giorno di poterti incontrare per stringerti la mano.

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