Nato per correre è una frase che ho sentito spesso, anche dal famoso Bruce, lui cantava Born to run, ma il suo era un altro correre. Io ho dato questo titolo a una pagina del mio diario pensando alla corsa come sport, pensando alla corsa a piedi, al mio sport preferito. Sono ormai ventinove anni che corro, corro e poi ancora corro, qualche volta, però mi sono dovuto fermare, a causa di infortuni che mi sono arrivati. L’ultimo che ho subito è un’ernia del disco che mi ha infiammato il nervo sciatico, sarà difficile uscirne, è da luglio scorso che ci combatto, per diversi mesi ho pensato che non mi sarei più ripreso, poi lentamente ho ricominciato ad allenarmi. All’inizio facevo solo 3 km in poco più di venti minuti, poi pian pianino ho aumentato sia l’andatura che la strada percorsa. Un mese fa ho avuto un peggioramento e temendo il peggio ho addirittura fissato la data per un’operazione, ho comprato una cinta per sostenermi, ho preso antinfiammatori e fatto una terapia di allungamento per la schiena. Lì per lì stavo meglio, ma poi il dolore tornava, allora ho cominciato a guidare meno e a correre di più, ho addirittura fatto due maratone, non dico che il dolore è sparito, ma sto meglio. Ho disdetto l’operazione, non prendo più antinfiammatori e ho cominciato a pensare. Ho pensato che forse sono nato per correre, sembra assurdo, ma correre è l’unica cosa che in questa fase mi fa star bene!  Mi avevano consigliato il nuoto e la ginnastica posturale, ma io da queste attività, non sento miglioramenti. Forse la mia è solo un’illusione, forse sto farneticando, ma sento che  per star bene devo correre. Pochi giorni fa mi ha chiamato Pierì, il grande Pierì che segue sempre il Passatore dall’alto della sua  jeep con il “cappellaccio” in testa… gli ho detto che sarei stato alla partenza della sua gara. Ora il mio desiderio forse si potrà realizzare, ora sono iscritto al mio sesto Passatore!

23 thoughts on “Nato per correre.

  1. DA GIORGIONE STRINGI I DENTI, PROPRIO COME SI FA IN GARA QUANDO LE ENERGIE SONO FINITE E SOLO NOI PODISTI SAPPIAMO COME FARE AD ARRIVARE AL TRAGUARDO!
    STO CONTROLLANDO TUTTI I GIORNI SE TI SEI ISCRITTO ALLA COLLEMARATHON, DAI CHE NON PUOI MANCARE!!!!!!
    L’ANNO SCORSO HO FATTO IL TIFO PER TE IN BICI, RICORDI CHE TI GRIDAI “VAI GIORGIO, GRANDEEEEEEEEEEEE” QUEST’ANNO VORREI FARMI SCATTARE UNA BELLA FOTO CON TE ALLA PARTENZA POI VEDIAMO SE RIESCO AD ARRIVARE ALL’ARRIVO (AL MOMENTO HO CORSO AL MAX 15 KM, QUINDI ANCHE SE VADO PIANISSIMO LA VEDO DURA ARRIVARE IN FONDO, PERO’ CI PROVERO’)
    FINISCO QUA’ PERMETTENDOMI DI DARTI UN CONSIGLIO: COME SAI BENE LA COLLEMARATHON E’ FORSE LA MARATONA ITALIANA PIU’ ALLENANTE IN VISTA DEL MITICO PASSATORE CHE TI AUGURO DI VINCERE NUOVAMENTE, EPPOI FATTO DA NON SOTTOVALUTARE E’ CHE TU IN QUESTA GARA SECONDO O TERZO CI ARRIVI TRANQUILLAMENTE QUINDI SONO SOLDI; COSA CHE AL GIORNO D’OGGI……..
    DAI CHE TI ASPETTO, E SE NE HAI VOGLIA FAMMI SAPERE SE PARTECIPERAI ALLA MIA MAIL, GRAZIE E BUONA FORTUNA CAMPIONE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Ciao Enrico, speriamo che io lo sappia veramente! Per ora seguo l’istinto e le sensazioni che mi trasmette il mio corpo!

  2. CIAO GIORGIO! CI SIAMO CONOSCIUTI A DICEMBRE A SABAUDIA, E MI PARLAVI DEL TUO PROBLEMA AL NERVO SCIATICO, EBBENE DA GENNAIO HO INIZIATO AD AVERE LO STESSO PROBLEMA, DOPO LA RISONANZA, IL RESPONSO, 2 ERNIE DEL DISCO. INIZIERO A BREVE CON DELLE PUNTURE ALL’OZONO CHE ASCIUGHERANNO L’ERNIA, SPERO BENE. UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO PER LA TUA RIPRESA CHE SARA DI CERTO GRANDE.

    • Ciao Mirko, in bocca al lupo, io con l’ozono non ho risolto, ma so che a molti è stata utile! Forza!

  3. CIAO GRANDE LO SAPEVO CHE RIUSCIVI A FARE IL TUO SESTO PASSATORE NOI SIAMO CON TE CON IL CUORE NON MOLLARE FACCIAMO IL TIFO X TE

  4. Caro Giorgio anche se sono mesi che non ci sentiamo, ho seguito le tue vicissitudini via internet. Sono momenti duri quelli che hai passato e quelli che stai passando. Il grande campione quale tu sei si vede anche in questi momenti. Per come ti conosco al Passatore ci sarai e io sarò li al traguardo ad aspettarti come ogni anno! Ti aspettiamo forza e coraggio ne sono convinto!

    un abbraccio
    Carlo

    • Ciao Carlo, che piacere sentirti. si, ho vissuto un periodo molto complicato. Ho solo un’ernia, ma quando il dolore è forte e ti limita in tutti i tuoi movimenti, non ci capisci più nulla.
      Al passatore penso di esserci, e anche se non arriverò primo, spero di finirla. Un grande abbraccio.

  5. Ciao Giorgio, ho scoperto per caso l’esistenza di questo sito. Siamo circa coetanei e per me sei sempre stato un modello di come sia possibile mettere insieme una famiglia, un lavoro e una passione smodata per la corsa! Non sapevo della tua sciatica, brutta bestia, sono felice che tu stia riuscendo a venirne fuori. Un po’ credo di capirti, questo per me e’ stato un anno di acciacchi, quattro mesi quest’inverno senza correre e ogni tanto mi sembra di impazzire. L’anno scorso una fascite mi prese una settimana prima del Passatore. Camminavo a stento, ma decisi di correre lo stesso, con il piede tenuto insieme dal nastro adesivo. Anche se la mia corsa si e’ fermata a Marradi adesso sono contento di averci almeno provato e mi e’ rimasto un bel ricordo.
    In bocca al lupo!!!

    • Ciao, sono d’accordo con te, anche se non sempre può andare benissimo, l’importante è provarci e saper di aver fatto tutto ciò che è in nostro possesso per riuscire. Spero che i tuoi acciacchi siano finiti. In bocca al lupo anche a te, per tutto!
      Giorgio

  6. Ciao volevo ringraziarti, sono una che si allenava di brutto, purtroppo mi e’ accaduta la tua stessa disgrazia, provocata anche dai lavori usuranti che facciamo, corsa a parte….
    leggerti mi ha ridato speranza, visto che tutti i medici mi hanno sconsigliato di correre, ma lo sai consigliano il nuoto..
    ma noi amiamo la corsa e sentire che corri a questo livello con un’ernia mi ha dato molto coraggio,purtroppo bisogna superare la paura come abbiamo imparato a gestire il dolore….Saluti affettuosi..

  7. Buongiorno Giorgio, mi presento sono Stefano 45 anni di Bergamo, cercherò di rubarle pochissimo tempo. Leggendo la tua storia per puro caso una sera scopro che anche lei ha sofferto di sciatalgia (L5 S1). Leggendo e rileggendo il suo articolo ho potuto constatare che malgrado tutto lei ha continuato a correre. La prego di capire che ho continuato a leggere la sua storia perché in qualche modo mi dava e mi dà speranza. Ora le chiedo da profano della corsa (mi sono appassionato a questo sport meraviglioso da circa un anno o poco più) ma soffrendo appunto di sciatica le chiedo (lo so benissimo che lei non è medico) ma si sentirebbe di dirmi ” Stefano … continua … a correre”
    Grazie ancora per l’attenzione

    • Buongiorno Stefano, io mi senti di dirti di non arrenderti, ogni caso è diverso dall’altro ma con nel mio e in moltissimi altri casi si riesce a correre lo stesso. Alcuni amici, si sono operati, alcuni come me sono stati aiutati dal tempo, ma comunque nella maggior parte dei casi si ritorna a correre! In bocca al lupo. Giorgio

  8. Ciao Giorgio. Ti ho conosciuto a Capua alcuni anni or sono durante una gara.
    Ti racconto brevemente la mia croce..mi riferisco alla schiena.
    Nel 2011 dovetti smettere di correre per alcuni mesi causa espulsione di ernia conficcatasi nel sacco durale.
    Pian piano ripresi a correre .
    Da dicembre si e’ ripresentato un dolore sciatalgico bilaterale.. dopo poco che inizio a correre si presenta il dolore ad entrambi i glutei.
    Non so piu’ che fare.

  9. Ciao Giorgio, ero con te alla Wings for Life di Verona, anche se non è corretto dire che ero con te, visto che la macchina mi ha preso 110 metri dopo il km 14 :)
    Rivedere le clip della gara, con il commentatore inglese che esaltava il tuo allungo finale per non farti prendere dalla macchina, devo dire che è stato molto ispirante e ancora oggi, quando esco a correre e faccio fatica, mi ripeto in mente quel momento.
    Verona è stata la prima gara che ho fatto e devo dire che per i miei tempi soliti (considera anche che sono un po’ in sovrappeso) sono andato bene. Ho migliorato di circa 10 minuti il tempo sui 10 km, ad esempio.
    Ho scoperto che durante una gara succede qualcosa al corpo e alla mente, che in allenamento non accade. Ho corso diverse volte dopo Verona e in allenamento non riesco a replicare quei tempi, è normale?
    Adesso mi piacerebbe puntare ad un obiettivo più grande: avvicinarmi entro la prossima edizione della Wings for Life il più possibile ai 20 km e magari fare anche qualcosina in più. Dici che è fattibile in un anno?
    Puoi consigliarmi una tabella di allenamento per farcela, oppure darmi anche solo qualche consiglio più generico?
    Ti ringrazio molto, sei una grandissima fonte di ispirazione!
    Nicola

    • Ciao Nicola, è stata una bellissima gara! Grazie per ciò che mi hai scritto. Sono convinto che l’anno prossimo potrai sicuramente migliorarti. Il consiglio è quello di aumentare i km settimanali, senza esagerare però, sempre con molta gradualità e senza spingere troppo! Comunque ti confermo che in gara l’adrenalina è diversa e non si va sicuramente meglio piuttosto all’allenamento. In bocca al lupo per tutto.
      Giorgio

  10. Anch’io ho un ernia fuoriuscita tra L4 e L5 e sto seriamente pensando d smettere d correre ma dopo che ho letto il tuo post ho ancora una piccola speranza….
    Grande GIORGIO,INBOCCALLUPO X TUTTO!

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