Il Passatore per me è il Passatore, non è un gara di 100km, è molto di più, è una festa. Sono ormai sette anni che la corro, ed è sempre un carico di emozioni. Quest’anno ci sono arrivato senza grandi problemi, ho cercato di allenarmi bene, di arrivare a Firenze con largo anticipo e di godermi al massimo quei 100 bellissimi km che mi separavano da Faenza. Le ultime due ore prima della partenza sono state molto belle, fotografie, strette di mano, scambi di in bocca al lupo e qualche intervista, come dicevo prima è stata una festa, anche il sindaco di Firenze è venuto a farci l’in bocca al lupo e a stringermi la mano. Poi, il conto alla rovescia e via, si parte! I km nel centro di Firenze scorrono velocissimi, la gente applaude, molti mi chiamano per nome e io mi ritrovo per qualche centinaio di metro da solo. Dopo poco arriva un altro atleta, Colnaghi, so che è un buon maratoneta, ci ho corso altre volte e ci salutiamo amichevolmente. Pietro mi dice che è alla sua prima cento e che vuole farmi compagnia fino al passo della Colla e poi valutare se fermarsi o proseguire rallentando. Intanto arriviamo al quinto km, 19’ 33”. Dopo poco ci sorpassa un ragazzo russo che orami conosco da anni, il suo passo è deciso e in certi momenti riesce anche a prendere qualche metro di vantaggio, ci tenevo a correre la prima parte della gara in maniera tranquilla, ma per rimanere con il gruppo di testa non ho potuto farlo. Secondo cinquemila, tutto in salita, 21’ 06”. Sapevo di rischiare un po’ forzando, ma al Passatore c’è una gara nella gara, il traguardo volante in cima alla Colla, e nella prima parte di gara ho pensato anche a quello.  Il ragzzo Russo nel frattempo ha lasciato la nostra compagnia e noi facciamo il terzo diecimila in 19’ e 51”. Colnaghi nonostante quello che mi aveva detto, tirava, sembrava che cercasse di staccarmi, e io preferivo non lasciarlo. Al 34 km  mi ha preso una decina di metri di vantaggio, e lì forse mi sono giocato un po’ il crono finale, si perché ho reagito di impulso, l’ho raggiunto e ho cominciato ad aumentare l’andatura, ho forzato un po’ e sono arrivato in cima abbastanza stanco. In discesa non sono riuscito a correre bene  e  il distacco si è ridotto fino ad arrivare a 40 secondi. Ho reagito di nuovo e pian piano ho guadagnato secondi, ma Pietro non ha mollato, e ogni tanto il vantaggio diminuiva. La mia corsa non era rilassata, ogni tanto mi sentivo molto debole e chiedevo un carbogel , forse questa volta ho mangiato troppo poco. A colazione mezzo cornetto, un cappuccino e un terzo di baguette con la marmellata, a pranzo nulla, mezz’ora prima di partire una gelatina presport. Al 35km il primo carbogel e al 55km il secondo. Meno rispetto al solito. Rispetto ad altre gare ero meno lucido, non riuscivo a rispondere a tutte le battute che mi facevano e notavo di correre con la bocca abbastanza aperta come a voler prender più aria possibile. Il mio vantaggio superava i due minuti, ma io non mi sentivo sicuro. Nel frattempo il tifo della gente continuava e mi caricava e mi ha fatto anche molto piacere vedere il sindaco di Faenza sorpassarmi in bicicletta e salutarmi. Al’88km i minuti  che avevo di vantaggio erano quattro e io continuavo con il mio passo, un passo non in spinta ma costante. La gente ai lati delle strade mi chiama per nome, alcuni avevano dei cartelli con il mio nome scritto, l’emozione era tanta. Mi dicevano parole bellissime e io non mollavo, e km dopo km sono arrivato al 99esimo km, lì finalmente mi sono sbloccato, sentivo veramente il traguardo vicino e ho cominciato a giocare e a salutare, aumentando l’andatura e guardandomi a destra e a sinistra e così in poco tempo taglio il traguardo. Non sentivo più la stanchezza, avevo voglia di saltare e di abbracciare tutti quelli che mi avevano aspettato a l’arrivo. Non ho visto neanche il tempo che ho fatto, ma sapevo che è sopra le sei ora e quaranta, non un granché rispetto alle mie tre ultime 100km ma va bene lo stesso.  Salgo sul palco, si stappa la bottiglia come gli altri anni, e poi vado al ristoro e a cambiarmi. Incontro il mio caro amico Carlo che come ogni anno è venuto ad aspettarmi, ho bevuto qualcosa e poi via all’antidoping. Questa volta ci hanno fatto il doppio controllo, sangue e urine, finalmente! Per riuscire a fare la quantità sufficiente di liquido da analizzare, ho bevuto tre birre, un po’ mi sentivo brillo, ma giusto quel po’ che mi ha dato allegria. Ringrazio Veronica, per avermi fatto assistenza prima,durante  e dopo la gara, dandomi quella tranquillità che mi ha permesso di vincere. Alle 2 e 40 finalmente sono arrivato in albergo, mi sono cambiato, messo a letto e nel giro di due secondi mi addormentato. Ho vinto il mio settimo Passatore, è solo una vittoria in più, ma per vuol dire molto, vuol dire che ho ancora la salute, la fortuna e la voglia di andare avanti, so che non ho fatto nulla di straordinario, sono stato solo costante e fortunato, ma sono  contento proprio di questo. Grazie Papà per avermi regalato questa bella passione e grazie mamma, se ho vinto è anche merito tuo.

44 thoughts on “Passatore 2012, non solo una gara ma soprattutto un festa.

  1. Complimenti grande Campione!!!! Sono di Marradi quest’anno al tuo passaggio qualcuno diceva che eri più stanco del solito ma non avevo dubbi sulla tua vittoria, sei il più forte!

    • Ciao Paolo, grazie. Si, in effetti quest’anno ho dato troppo in salita e a Marradi non ero in formissima, ma non ho mai pensato di mollare e per fortuna anche se nell’ultima parte sono andato pianino, ho vinto. Buona giornata.
      Giorgio

  2. Dopo la storia ora sei leggenda grandissimo Giorgio avanti cosi………

    • Ciao Stefano, grazie la tua vicinanza mi da forza e coraggio. Dai un bacio a Marco Antonio da parte mia e a presto.

  3. Grande Giorgio 6 un mito e x me un esempio da imitare..continua così ce ne vorrebbero di più personaggi come te nello sport!!!
    Di nuovo complimenti per la doppietta e un sincero in bocca al lupo per le tue prossime gare

    Giuseppe

    • Grazie Giuseppe, è stata una doppietta che ho inseguito con tutte le forze e sono contentissimo di essere riuscito a farla. Grazie per il tuo augurio, provero a continuare così finchè posso. Grazie anche per il tuo in bocca al lupo. Buone cose.
      Giorgio

  4. Grande GIORGIO,
    altra grande prestazione alla 100 km del passatore
    come ogni anno ti seguo lungo il percorso
    il piu bel percorso al mondo come dislivello, ambiente e calore umano

    facciamo tornare la 100 km del passatore a prova mondiale

    grande mitico

    • Grazie Massimo, si avere il mondiale alla 100km del Passatore sarebbe bello, è una gara veramente affascinante e se lo meriterebbe. Ciao e grazie del messaggio.

  5. Sei un grande, prima di tutto come Uomo per la tua semplicità e umiltà, e solo dopo come Corridore.
    Ti stimo tantissimo, spero un giorno di poterti stringere la mano incrociandoti a Villa Pamphili dove da tapascione mi trascino per qualche Km!

    Leonardo

    • Sarà un piacere stringerti la mano e mi auguro che ne avremo presto l’occasione, il complimento che mi fai è molto bello perché va al di la della corsa ma è trasmesso dalla corsa stessa, grazie mi hai reso felice. A presto.
      Giorgio

  6. grandissimo Giorgio! Ti ho seguito ai Campionati del Mondo, mi sono arrabbiata quando i giornali, la televisione non hanno dato risalto alla tua vittoria.. ho gioiito nel sapere che eri ancora vincitore al Passatore..C’ero anche io a correre..lo scorso anno il Passatore, la mia prima 100 km, a 52 anni, e sotto le dieci ore ! Quest’anno assieme a un’amico, fatta tranquilla, per godermi la meraviglia della gente lungo le strade..e nonostante tutto, prima della mia categoria, le vecchiette :-) ! Sei un campione sempre e ti auguro una lunghissima vita podistica a questi livelli !!
    Rosanna Bandieri

    • Ciao Rosanna, grazie mille. Complimenti doppi, per prima perché hai affrontato il Passatore con amicizia e sapendoti godere la festa e per secondo per il tuo risultato, vincere la propria categoria è comunque una vittoria. Anche a te auguro una lunghissima vita podistica, piena di soddisfazioni e divertimento. Ciao.
      Giorgio

  7. Ecco un grande campione, che ha il gran pregio di non atteggiarsi con il “fare da campione” al quale purtroppo siamo stati abituati ma che con la sua serenità e schiettezza è un esempio da seguire. Grazie Giorgio: seguire e leggere le tue imprese è uno sprone ad uscire ed allenarsi, oltre ad avvicinare alla corsa tante persone che guardano come irraggiungibile questo mondo.

    E bravo anche a Pietro Colnaghi, che alla sua prima 100 km ha dimostrato di avere forza e gambe da vendere.
    Fatemi fare ancora un po’ di maratone e tra due anni, come regalo per i miei primi 40, ci vedremo proprio al Passatore. Tu a vincere per la nona volta; io sperando di stare entro le 9 ore ;)

    • Grazie mille Paolo, sono contentissimo di sapere che il mio esempio ti sprona ad allenarti, la corsa è un bellissimo sport che ci unisce e ci fa stare bene. Atteggiarsi secondo me è una cosa sciocca e chi lo fa, secondo me sbaglia. Ti auguro tantissimi bei allenamenti e ti auguro di farli tutti divertendoti. Un abbraccio.
      Giorgio

  8. Sentirti parlare lascia solo capire che oltre ad essere un fenomeno nello sport sei un uomo fenomenale. Sei grande Giò grazie alle emozioni che sai regalarci hai saputo avvicinarmi a questa distanza e ieri per me è stata la prima partecipazione chiusa con il crono di 8h 55′. Ma al di là del tempo ho vissuto l’indescrivibile sensazione che vive chi chiude una gara del genere. Grazie Giò sei fantastico.

    • Grazie Salvatore, il sapere che ti sei avvicinato al Passatore anche grazie a me mi riempie il cuore di gioia. Complimenti anche per la tua gara, 8ore e 55′ è un ottimo risultato. Buoni allenamenti e a presto.
      Giorgio

  9. La settima meraviglia di Re Giorgio!Ed io come sempre ero li a vederti dal vivo.Mito assoluto!!!!
    Simone

  10. Straordinariamente “normale”, bravissimo Giorgio, ti auguro altri 10 di questi passatori (da vincitore) e altri 50 (almeno, poi magari sarai stanchino e farai solo spettatore) da finisher :)

    • Spero di cuore che l’anno prossimo potremo parteciparci entrambi, grazie ancora per la tua amicizia e per il bellissimo libro scritto da te, che hai voluto regalarmi.

  11. ciao Giorgio.
    Ho letto il tuo commento al Passatore con Sophia in braccio, molto incuriosita.
    Innanzi tutto, COMPLIMENTI.
    Veramente una impresa direi memorabile vincer 7 Passatori!
    Ormai sei entrato nella storia di questa gara!Oggi scherzando con Vedilei gli dissi che presto cambieranno il nome alla gara, la chiameranno PASSAGIORGIO!
    Godi di questa vittoria perchè ha un sapore epico ed umano, fatto di tanti km sofferenze privazioni e fatica che però vengono ricambiati dall’infinito affetto degli amici e dai sorrisi e dal calore del tifo che per le strade ti onora.
    Anche io e la mia bimba con questa lettera vogliamo onorare il campione della corsa il campione della sempilcità! Avanti cosi e spero di vederti presto in gara, perchè non al Passatore!
    Un abbraccio,
    giuseppe

    • questa vittoria perchè ha un sapore epico ed umano, fatto di tanti km sofferenze privazioni e fatica che però vengono ricambiati dall’infinito affetto degli amici e dai sorrisi e dal calore del tifo che per le strade ti onora… Questa frase è bellissima e la condivido pienamente. Grazie di cuore per avermela scritta. Sono contento che anche a Sophia sia piaciuto il mio racconto. Buoni allenamenti e un abbraccio a tua figlia.
      Giorgio

  12. ciao giorgio, dici di non aver fatto niente di straordinario? secondo me che corro ( corro e un parolone diciamo passeggio) da poco e chiudere una mezza e già una cosa straordinaria, tu sei un fenomeno. COMPLIMENTI

    • Grazie mille Giuseppe, per me correre è bello e naturale e siccome in fondo ho solo corso, mi viene da pensare che alla fine non ho fatto nulla di straordinario. :-) Come sono molto contento di essere riuscito a vincere e ringrazio il cielo di avermi dato la forza per farlo. Grazie ancora del messaggio e buoni allenamenti.

  13. Ciao Giorgio ascolta volevo chiederti una curiosità: quando fai i tuoi 30 km quotidiani o i lunghissimi di 60 km pre gara fai qualche tipo di integrazione? nel senso bevi regolarmente usi gel o cose simili? te lo chiedo per sapere come regolarmi il linea di massima durante la corsa..anche per preparare al meglio seregno e il passatore del prossimo anno in modo da correrle per bene!!:-)

    Ciao e di nuovo complimentoni!!!

    • Ciao Giuseppe, nei trenta km giornalieri non mi porto nulla, ma se fa molto caldo mi fermo a bere alle fontanelle. Quando però corro i 60km , mi porto almeno due o tre carbogel, oltre ovviamente a fermarmi alle fontanelle per bere acqua. Ma ognuno di noi è differente e provare in allenamento sali, o altro che poi si vorrà prendere in gara, è la cosa più giusta.
      Grazie per i complimenti.
      Giorgio.

  14. Grande Giò…. ti sono venuto a vedere e salutare dopo il traguardo a Seregno promettendoti di venire a trovarti in negozio, cosa che voglio assolutamente fare, al passatore non ce l’ ho fatta perchè sono ancora con le stampelle per un’ asportazione di un neo sotto la pianta del piede….. sei una leggenda vivente!

    • Ciao Mario, spero che ormai tu sia totalmente guarito e che hai ripreso ad allenarti alla grande.
      grazie per i complimenti.
      Giorgio

  15. Giorgio sei GRANDE, anzi IMMENSO… ti sei ripetuto a distanza di un mese… un’impresa nell’impresa!!! Grazie per le tue vittorie, grazie per la gioia che ci trasmetti per la CORSA e per la VITA..!!
    Volevo anche dirti che mi sono unito ai messaggi di auguri e quant’altro solo adesso, perchè mio padre è stato ricoverato d’urgenza. Ora è fuori pericolo!.. e ne sono felice, ho mollato con gli allenamenti, ma non importa… mio padre continua a migliorare e credo che alla “Super Maratona dell’Etna” ci sarò, e tu..??
    Ancora tanti auguri..
    DAVIDE

    • Ho letto il tuo messaggio troppo in ritardo. Sono contento che tuo padre stia meglio. La super maratona dell’Etna l’ho fatta, è una gara sempre molto affascinante.

    • Si, non sono stato contentissimo del crono, ma ci metteri la firma, per concludere la gara nella stessa maniera anche l’anno prossimo.

  16. Ciao giorgio complimenti per il Passatore e anche per il mondiale, a Seregno c’ero anchio a correre la mezza e quando mi hai passato a parte l’incitamento che ti ho urlato, non ho potuto fare a meno di notare la fluidità del movimento che hai nel correre (grazie sei anche il campione del mondo) è bello vederti correre dai una sensazione di leggerezza , continua così, a trovare gli stimoli giusti per fare al massimo quello fai .

  17. Ciao Giorgio,
    mi riallaccio al ns breve scambio dopo sereggno

    ”giustino scotolati
    13 maggio 2012 at 18:14

    Caro Giorgio,
    sono sinceramente commosso dal Tuo modo di Essere e dalle tue parole.
    Ho corso a Seregno con il l’obiettivo di fare il mio primo lunghissimo di km 70 per il mio primo Passatore e quando mi hai sorpassato al 32 km eri in testa con lo spagnolo ed e’ stata per me una iniezione di energica immensa gioa.
    Sei un esempio per me i miei figli e chi ti conosce.
    Orgoglioso della foto che ci siam fatti abbracciati insieme al ristoro spero tanto, nonostante la mia brutta influenza di queste ore, di poterti rivedere al Passatore.
    Sei un grande Campione e ti ringrazio di esistere!!!
    Replica

    Giò
    15 maggio 2012 at 21:45

    Ciao, spero di cuore che tu stia presto meglio e che al Passatore entrambi potremmo fare una bellissima gara. Il tuo messaggio è bellissimo e mi riempie di energia. Grazie.

    SONO IO AD AVER PRESO ENERGIA DAL TUO AUGURIO-AUSPICIO ED HO POTUTO CONCLUDERE IL MIO PRIMO PASSATORE CERCANDO L’ATTESA NOTIZIA DELLA TUA SPERATA VITTORIA AD OGNI RISTORO E QUANDO MI E’ ARRIVATA HO RITROVATO NUOVA ENERGIA E DA BUON TAPASCIONE SONO ARRIVATO POCO DOPO LE 12 ORE CONDIVIDENDO LA GIOIA CON IL MIO FANTASTICO GRUPPO DI 15 RUNNERS DEL VERDE PISELLO GROUP DI MILANO QUASI TUTTI AL PRIMO PASSATORE.

    GRAZIE ANCORA DI ESISTERE…SEI UN ESEMPIO PER TUTTI!!!!
    SAREBBE FANTASTICO POTERTI AVERE UNA VOLTA FRA NOI A CONDIVIDERE LA COMUNE SINCERA E VERA PASSIONE!!! SI POTRA’ MAI CONCILIARE CON I TUOI DESIDERI, CON I TUOI IMPEGNI SPORTIVI E PERSONALI?

    • Ciao Giustino, il tuo primo messaggio mi aveva emozionato così come mi emoziona questo tuo secondo messaggio. Sono veramente contento che il mio augurio ti abbia portato bene e che abbiamo potuto condividere questa fantastica esperienza che è il Passatore. Spero che l’anno prossimo potremmo nuovamento condividere qualche esperienza simile insieme. Un abbraccio grande e grazie a te, grazie di cuore.

  18. Caro Giorgio,
    la settima vittoria consecutiva mostra non solo che sei un talento naturale dal punto di vista fisico ma che sei un talento anche mentale, la tua vera forza sono convinto sia quella. Il tuo fisico è venuto dietro per anni alla tua mente che galoppa più di ogni altra cosa; le tue gambe e il tuo cuore si sono allenati grazie alla tua determinazione alla tua volontà alla tua capacità di sopportare le sofferenze fisiche tipiche di questo sport. Quando un giorno, spero il più in là possibile, i ritmi non potranno più essere sostenuti dalle tue gambe, ti rimarrà la tua mente talentuosa che ti porterà avanti e ti farà vincere sicuramente molte altre prove: per questo sei un esempio per tutti noi, anche soprattutto per i giovani che si avvicinano allo sport pulito.
    un abbraccio Campione!
    Carlo

    • Ciao Carlo, che dire… la mia mente mi aiuta, hai ragione, così mi fa vivere molte gare come un gioco, come mi ha insegnato mio papà, vivendole con allegria riesco a farne tante e questo mi consente di essere quasi sempre allenato. La nostra amicizia dura da anni, anche se alla fine non ci sentiamo spesso, è molto forte. Ti abbraccio. Grazie.

  19. Ciao Giorgio,

    sei un grandissssssssssimo campione!

    Un esempio “pulito” , senza doping , per tutti quelli che amano lo sport e sanno che solo con sacrifici e costanza si possono raggiungere determinati livelli.

    Ovviamente tu sei iraggiungibile!

    Però è bellissimo leggere i tuoi racconti.

    Li trovo coinvolgenti.

    Oltretutto se ricordo bene corri avendo dei problemi alla schiena, forse un’ernia.

    Ma come fai ? Sei un fuoriclasse.

    Ti auguro di continuare sempre così e di poter leggere ogni giorno di tue nuove imprese sul tuo diario

    Buona giornata

    COMPLIMENTI

    • Grazie Marco, è un po’ che non scrivo sul mio diario, ma tu mi fai venire molta voglia di farlo, non che non ne abbia, ma se non lo faccio è solo perchè sono sempre preso da tante cose. I problemi alla schiena (un’ernia del disco uscitami a luglio 2010), mi da dolore solamente in alcuni momenti, ma per fortuna mai quando corro. Grazie ancora e buone giornate. Giorgio

  20. Molto bello il blog… pero’ aspetto nuovi post, e’ da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbe’, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!

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