Oggi è martedì 24 aprile, sono passate quarantotto ore da quando ho corso il mio mondiale. 48 ore intense, nelle quali le emozioni e i ricordi della mia gara mi sono spesso rivenuti in mente. La gara è partita domenica alle 8 e 32, il clima era ottimo per correre e il posticipo di 30 minuti sull’orario stabilito il giorno prima mi ha permesso di arrivare con tutta calma allo start. La partenza di una cento km è molto più tranquilla di quella di una gara più corta, e sulla linea di partenza ero calmo e tranquillo. Poi lo sparo e via… Non mi ero riscaldato molto e il primo mille l’ho corso in 3’ 51”, non molto forte rispetto al 3’ 38”  o qualcosa di simile dell’anno precedente, ma in linea con la gara rilassata che volevo fare. Gara che poi tranquilla non è stata. Il secondo mille in 3’ e 56 “ faceva ancora immaginare una competizione in relax. I primi 4 o 5 km eravamo in tanti e devo dire che correre in un bel gruppo è sicuramente un bel vantaggio. Ecco qualche parziale dal terzo km in poi: 3’ 57”, 3’ 55”, 3’ 45”, 3’ 42, 3’ 46” e 3’ 49 “. Al decimo km guardo il tempo, 38’ 12”, più lento di un minuto rispetto al mio passaggio dello scorso anno. Procedo con il gruppo, cercando di stare abbastanza coperto fino al 16 km quando un canadese che era stato fino a quel momento abbastanza sornione, prende e va. Il suo ritmo mi sembrava forte, ma non volevo rinunciare troppo presto alla testa della corsa e così ho provato a stargli dietro. Tutti gli altri si sono staccati e io nonostante un parziale di 3’ 33” fatto in un km, lo vedo allontanarsi.. A quel punto ho capito di non dover esagerare e ho rallentato. Mi sono ristabilito sui 3’ 42” al km e sono andato avanti in solitudine. Al 27 km mi ha ripreso uno spagnolo molto pimpante e un italiano.  Da lì a poco riprendiamo il canadese visibilmente in difficoltà e io seppur provando a dare il cambio allo spagnolo, cercavo di correre non troppo forte. Il mio passaggio al primo giro è stato di 1h 16’ 05”, forte ma non fortissimo. Poi però con lo spagnolo deciso a correre forte il passaggio al secondo giro (40esimo km) è stato di 2ore 31’ e 10” (1ore 15’ e 05” il parziale del giro). Eravamo ancora in tre, io e lo spagnolo che tra l’altro ogni tanto mi parlava, dimostrando sia di star bene che di essere un ragazzo alla mano, e l’altro italiano che ci seguiva sempre qualche metro dietro. Il passaggio al 42esimo km è stato di 2 ore 38’ e 35”. Il terzo giro è stato il più forte, 1ora 14’ 21”(tot. 3ore 45’ 31). Subito dopo il ristoro del terzo giro lo spagnolo ha perso qualche metro (l’italiano si era già staccato al 55esimo km), e io mi sono ritrovato a correre da solo. La fatica ha cominciato a farsi sentire, non ero affaticato con il fiato, ma le mie gambe si erano indurite. Durante un doppiaggio ho toccato un atleta con la spalla ( mi scuso con lui per quello scontro, dovuto alla mia distrazione), e un dolore alla costola mi ha cominciato ad impensierire. Al 70esimo km ero abbastanza affaticato ma la mia corsa ancora efficiente, 4ore 22’ e 58” il mio passaggio. Poi però ho cominciato a rallentare… 3’ 59”, 3’53”, 3’ 51”, 3’ 46”, 4’00”, 3’ 47”, 3’46”, 3’ 52”, 3’ 57” e 4’11”. All’ottantesimo km, cioè all’inizio dell’ultimo giro sono passato in 5ore 02’ e 03” ( parziale del giro: 1ora 16’ 31”).  L’ultimo giro è stato per me una prova di testa, la stanchezza era veramente tanta, mi dicevano che avevo qualche minuto di vantaggio, ma siccome so che due o tre minuti in una cento non sono nulla, ero molto preoccupato. Durante il percorso ho sempre cercato di salutare tutti quelli che mi incitavano, non era solo una gara era un momento di gioia, nel quale ci si scambiavamo saluti e incitamenti. Nell’ ultimo giro però credo di aver smesso di sorridere e salutare, mi dispiace per questo, ma la crisi era abbastanza  profonda, non una crisi nel quale si perde un minuto al km , ma comunque una crisi che ti fa riflettere e temere di non farcela. 5ore 42’ e 17” il passaggio al 90esimo km, un diecimila corso 40’ 14” e ancora 10km da fare. Sensazioni non buone, essere sorpassato negli ultimi km non è piacevole, mi ripetevo, e provavo a spingere, gli incoraggiamenti era tanti e mi hanno aiutato tantissimo, ma io continuavo a rallentare. 91esimo km in 4’ 09”, poi 4’17”, piccolo tentativo di reazione ed ecco un 4’ 05”, 4’09”, 4’ 05”, 4’ 25” il peggiore… ancora tentativo di reagire ed ecco un 4’ 05” e poi un 3’ 58”, un 4’ 01” e 3’ 55” e un 4’ 01”- Totale 6ore 23’ 20”. All’ arrivo tanta gioia, vincere all’estero è stato bello, ma qui in Italia è ancora più bello, la cordialità e gli incitamenti della gente sono stati fantastici. Grazie a tutti quelli che mi hanno incitato, che hanno voluto condividere con me una foto ho che mi hanno onorato chiedendomi una dedica, a tutti quelli che mi hanno applaudito e complimenti a tutti quelli che hanno corso, io sono stato il primo ma non il più bravo, c’è chi ha corso la 100km a più di 80 anni e chi ci ha provato a meno di 20 anni e loro così come altri che ci hanno messo passione e volontà sono per me meritevoli dei miei stessi applausi. Grazie ai miei compagni di squadra che ce l’hanno messa tutta e che hanno permesso all’ Italia di vincere anche l’oro europeo e mondiale a squadra. W la corsa, la corsa sana, pulita e leale.

70 thoughts on “Seregno, 22 aprile 2012. Campionato mondiale di 100 km.

  1. complimenti complimenti complimenti! leggere i parziali,il tempo fatto ai 42 km..sapendo che sarebbe stata ancora lunghissima, mi lasciano senza parole! Sei un campione !!! Io ho corso la mia prima ( e per ora ultima ) 100km , lo scorso anno al Passatore..tutta da sola, portandomi dietro la borraccia con i sali, lottando con lo stomaco, le vesciche e il male alla schiena..per me , a 52 anni , 9 ore e 55 erano state un tripudio di gioia, di incredulità, di fatica, di esaltazione….posso solo lontanamente immaginare cosa sia un tempo di più di tre ore inferiore e per tre volte Campione del Mondo!!!ancora complimenti a tutti gli ultramaratoneti, che faticano, sudano, si impegnano, rinunciano e moltissimo, per avere un riscontro praticamente nullo se non dagli addetti ai lavori! Domenica e ieri ho cercato in tutti i telegiornali per vedere se qualcuno ne parlava..niente: in compenso tutti i gossip del calcio erano in prima serata ! pazienza ! I CAMPIONI VERI siete voi!!! ( ONORE anche a Caponnetto…80 anni di energia e un tempo che lascia dietro centinaia di trentenni !!!)

    • Ciao Rosanna, grazie. Io corro da trent’anni e cioè da quando avevo dieci anni, mi considero fortunato e non bravo come te. Io al Passatore non ho corso con la borraccia, ho avuto la fortuna di avere chi me la passava, non ho avuto problemi di stomaco ne vesciche o mal di schiena. Io credo che la tua prestazione sia ottima e assolutamente non inferiore alla mia. Complimenti sinceri. Anche a me il mondo dell’informazione delude molto… Secondo me quello che ha fatto Caponetto è da prima pagina. Non ho dubbi su questo. Ti auguro di correre presto un’altra cento e di divertirti sia nella cento che nella vita. Grazie ancora per il messaggio.

  2. Grande Giorgio!!! non avevo dubbi sulla tua vittoria..6 un mito un Campione assoluto dovresti essere molto più conosciuto..io continuo ad allenarmi x il Passatore con i soliti 30 km al giorno..sei un esempio per tutti:-)

    • Grazie Giuseppe, per me correre è stupendo, mi regala emozioni uniche e mi considero molto fortunato per riuscire ad avere forza e tempo per poter fare ogni giorno quel piccolo viaggio di 30km. Buon tutto e ancora grazie.

  3. Giorgio sei un grande!!! Domenica sono venuto a Seregno con la famiglia ad incitarti con i miei bambini scatenati nel vederti. Andavi come un treno ed eri sereno e contento. Complimenti perchè incarni il vero spirito sportivo! Sei un sano esempio per tutti!
    Un abbraccio.

    • Grazie Paolo, sia per il messaggio che per il tifo. Grazie anche per aver portato i tuoi bimbi a vivere questo sport, loro sono il futuro e sapere che c’è chi gli fa vedere sport meno conosciuti mi fa veramente piacere. Grazieee!!!

  4. Non ci possono essere tante parole di fronte alla tua prestazione. Grazie e complimenti da tutti gli italiani.
    W la corsa, la corsa sana, pulita e leale.
    Condivido e grazie ancora

    • Grazie Sergio, sia del messaggio che della condivisione, come si starebbe meglio se ci fosse più lealtà… Buona serata.

  5. Sei unico ora sotto con il passatore x passare alla storia visto che leggenda gia sei
    Grazie x tutte le emozioni che ci dai ciao grande cognato

    • Grazie Stefano, il tuo sostegno è sempre molto e ti assicuro mi fa veramente piacere. Un abbraccio grande grande a te e al grande Marco Antonio.

  6. Ciao Giorgio, la tua festa, la tua prestazione mi hanno fatto tanto piacere. E`stata la tua giornata, la mia invece no. Abbiamo corso insieme, io purtroppo ho dovuto smettere dopo il quarto giro. Un Giudice non mi ha incitato di poter farcela entro 12 ore e mi ha succerito di smettere. Cosi gioa e delusione sono vicino.
    Allmeno ho potuto gioire con te il tuo arrivo (pettorale 252), per proseguire ancora due giri. Io spero che tu ci sei anche al passatore, perche`li vorrei arrivarci davvero, anche un po`tanto dopo di te.
    Auguri Giorgio per le prossime gare,
    Hartmann Stampfer dall’Alto Adige

    • Grazie mille. Mi dispiace che tu abbia dovuto fermarti, ma cerca di prenderla con filosofia, avrai più energie per correre il mitico Passatore, li’ il tempo massimo è di 20 ore e sicuramente vivrai una bellissima esperienza! In bocca al lupo per tutto.

  7. Grandissimo Giorgio. Sei un campione da ammirare e da imitare per i tuoi risultati e per la tua grande umiltà. Qui a Thiene facciamo tutti il tifo per te, sempre.
    Complimenti per questo ennesimo successo.

    • Ciao, Thiene mi ha portato bene, ci ho corso una bella maratona. Grazie mille per il tuo messaggio, lo apprezzo molto. Buone cose e ancora grazie.

  8. Grande Giorgio!
    La corsa sana,pulita e leale….dillo all’italiano che si è staccato al 55esimo km (e che finisce sempre dietro…!)
    Simone Leo

    • Ciao Simone, grazie del messaggio, del tifo e della bandiera. A l’altro Italiano non dico niente, preferisco non parlare con chi nega l’evidenza.

  9. Quello che tu chiami Italiano e’ un tuo compagno di nazionale, e se non fosse stato frenato da un virus, ti avrebbe dato del filo da torcere fino alla fine.Uno che s’e’ battuto per la maglia, contribuendo non poco al titolo mondiale per club! Rispetto per tutti, anche per chi ha commesso degli errori perche’ chi e’ senza peccato scagli la prima pietra, caro campione di umiltà!(?)

    • Ciao, capisco e condivido il tuo pensiero, ma in questo caso ritengo che la cosa è un po’ diversa. Innanzitutto è vero che tutti fanno degli errori, ma non certi tipi di errori… Se credi che tutti provino quelle cose, ti assicuro che ti sbagli. Comunque si potrebbe anche perdonare chi è pentito, ma non chi non ammette le sue colpe, non chiede scusa e non restituisce ciò che si è preso con la frode, lui ancora insiste nel dire che non hai preso nulla e vuole apparire un angioletto non è veramente pentito. Se avrai modo parlaci e capirai. Sul fatto che poteva essere anche un buon atleta pulito non discuto. Grazie comunque di aver espresso il tuo punto di vista.

  10. W la corsa, la corsa sana, pulita e leale, e soprattutto i suoi intepreti coraggiosi e discreti. Potresti essere l’orgoglio di questo paese, se non avessimo modelli totalmente distorti. Un mediocre calciatore viziato di terza categoria può vivere del suo “lavoro” e un campione del mondo della 100Km (non solo tu), ha ben altri problemi per arrivare a fine mese. L’italia sportiva e non solo, non merita queste vittorie. E’ divertente notare che in 100km e 989 parole sei riuscito a non nominare mai “l’altro italiano”, che non credo fosse Palladino, D’innocenzi, Boffo o Bravi. Grazie di esistere.

    • Ciao Federico, penso che per essere nominati bisogna meritarselo, io non ce l’ho con lui ma non riesco proprio ad accetare la falsità. Si, è un peccato che molti sport non siano valorizzati al pari di altri. Un grande abbraccio, grazie e a presto.

    • Ciao Mauro, grazie. Grazie mille e complimenti anche a te per il tuo personale. Spero di avere presto l’occasione di passare un altro po’ di tempo insieme. Un abbraccio grande.

  11. Giorgio , niente da dire se non che qualche lacrima mi sta scendendo sul mio viso.
    Hai detto bene , tu sei grande e questo lo sappiamo tutti. Ma sono altrettanto grandi tutti coloro che ci provano e vogliono mettersi sempre in discussione cercando di superare i propri limiti.
    Le tue parole sono commoventi ed è anche per questo che sei unico.
    A Seregno abbiamo fatto una foto insieme. Speravo di poter fare una foto insieme a Pesaro quando sei venuto alla presentazione della ColleMar-Athon ma sono dovuto andar via prima che questa si concludesse.
    Ci rivedremo a Barchi il 6 Maggio.

    Sei Grande !!!

    • Ciao Luca, grazie per i complimenti e per la foto. Purtroppo alla collemar-thon quest’anno non riesco a venire, ma spero che riavremo presto l’occasione di incontrarci. Condivido pienamente il tuo pensiero, sono altrettanto grandi tutti coloro che ci provano e vogliono mettersi sempre in discussione cercando di superare i propri limiti. Buone cose e, ancora grazie e a presto.

  12. Che dire? Si resta sbalorditi, non finisci mai di sorprenderci! Tanti, tanti complimenti!

  13. Caro Giorgio,

    complimenti per il tuo ennesimo capolavoro. La cifra della tua impresa credo stia tutta dentro una parola: dignità. Dignità come primato morale che nobilita il risultato atletico, ponendolo ad un livello molto alto di apprezzamento e condivisione generale, all’interno del variegatissimo ambiente dell’atletica leggera; tanto alto da rimanerne io stesso stupito. Mi spiego meglio: correre in quel modo, a quarant’anni, chiudere una prova così difficile sorridendo con la leggerezza dei grandi, ha portato molti di noi, allenatori di atletica leggera, a riflettere con un interesse nuovo, sul dato tecnico della tua prova.
    L’altro ieri, parlando con uno stimatissimo coach delle mie parti (addirittura un tecnico nazionale del settore velocità!) mi sorprendevo a sentirgli dire queste precise parole: “Che fenomeno Calcaterra, sembra non innescare mai…”. Sì, Giorgio, in quel momento nelle parole di quell’allenatore ho letto l’ammirazione, quasi infantile, che si può provare per un Bolt o per un Powell; un’ammirazione però limpida, scevra da ogni sospetto che nulla, purtroppo, ha a che vedere coi sentimenti che affollano il nostro animo ogni qual volta un campione ‘stellare’ (il velocista americano di turno, ad esempio) straccia l’ennesimo primato.
    Giorgio, ci fai tornare a Dorando Pietri, alla parte più genuina di quell’epica che tu hai saputo epurare dalla vuota e talvolta pericolosa retorica della mitologia da bar. Sei riuscito a farlo con inimitabile semplicità, con sacrifici immensi ma possibili, realizzati attraverso l’esatta conoscenza che hai del tuo corpo e della tua psiche.
    Il compianto Carmelo Bosco, uno scienziato vero prestato per nostra fortuna allo Sport, amava dire ai suoi allievi più o meno queste parole: ” Ignoranza e fantasia fanno la fantascienza (ovviamente non si riferiva al genere letterario di un Asimov, nds). Conoscenza e fantasia fanno la Scienza”.

    Grazie Giorgio per averci mostrato, una volta di più e con la dignità che ti appartiene, la strada da percorrere.

    Un abbraccio

    mario de benedictis

    • Ciao Mario, grazie del messaggio. Che dire… Condivido tutto quello che hai scritto e ti ringrazio per tutto quello che fai per il mondo della corsa. Io sono fermamente convinto che lo sport è una cosa positiva e che vada fatto sempre con il sorriso, perchè non siamo obbligati a fare lo sport, lo sport deve essere una passione, un divertimento e deve aiutarci a stare rilassati e in salute. Buone cose e a presto.

  14. Giorgio devi essere fierissimo della tua carriera di atleta e soprattutto dell’uomo che sei.
    Penso che ogni parola positiva spesa x te sia troppo poco.
    Congratulazioni x il magnifico tris mondiale e speriamo di vederti alla partenza del Passatore

    • Al Passatore sono già iscritto e spero di poter star bene e correre nuovamente quella bellissima gara. Grazie per il bel messaggio che mi hai regalato. Buone cose.

  15. Bravissimo Giorgio! e complimenti anche per il personale!
    Non per fare il rompiscatole, ma vedo che Alberico non lo vuoi neanche nominare. Dopotutto ha scontato la sua squalifica e se ora vuole correre in modo pulito non gli vuoi dare un’altra possibilita’? Saro’ forse ingenuo, ma sui 100km di Seregno credo cha che anche lui abbia faticato e sofferto come tutti gli altri (e forse anche di piu’ visto che pare abbia avuto dei problemi di stomaco).

    • Ciao Stefano, grazie dei complimenti. Non ti preoccupare, non mi rompi le scatole. Io penso che per essere nominati bisogna meritarselo, io non ce l’ho con lui ma non riesco proprio ad accetare la falsità. Lui, dice che le intercettazione erano sbagliate così come le analisi che gli hanno fatto dopo Carpi, io credo che lui voglia tenersi i risultati che ha fatto con aiuti esterni e apparire la vittima, ma io credo che in questo modo manchi di rispetto a tutti noi e dimostra di non essere pentito. Certo al mondiale è stato bravo a non fermarsi nonostante i problemi, questo lo ammetto. Se avesso chiesto scusa per quello che ha fatto il mio atteggiamento sarebbe stato diverso. Si, è un peccato che molti sport non siano valorizzati al pari di altri. Un grande abbraccio, grazie e a presto.

  16. Maiuscolo Giorgio, W la corsa, quella sana, pulita e leale, e aggiungerei democratica perché ha dato modo anche a me, semplice amatore master che partecipava alla mezza maratona, di poter correre al tuo fianco anche se solo per poche centinaia di metri quando al rifornimento del 9k mi hai raggiunto e ho potuto riprenderti con la mia runningCam.
    Purtroppo un dolore alla schiena dopo il mio arrivo (finalmente sotto le 2 ore) non mi ha consentito di attendere il tuo arrivo al traguardo e sono tornato a casa ma tornando al parcheggio, passavi per iniziare il tuo quarto giro e ho potuto farti un’altra ripresa poi per tutto il tragitto in auto sapevo che tu ce l’avresti fatta e continuavo a pensarti vincente.
    Complimenti ancora per la tua splendida impresa e per tutta la squadra che almeno nello sport riesce a tenere alto il nome dell’Italia.
    Con gratitudine,
    Ste =)RunR

    • Ciao. Mi dispiace per il tuo dolore alla schiena, spero che ti sia passato, anch’io ci ho sofferto e so che è una cosa terribile. Divertente questa cosa della runningCam, è bello immortalare dei bei momenti mentre si corre. Grazie con tutto il cuore per le bellissime cose che hai scritto.
      In bocca al lupo per tutto e alla prossima.

  17. Complimenti Giorgio, complimenti davvero leggerti è vivere un’emozione.
    Se non fosse stata la corsa ma un’altra passione tu saresti sempre riuscito al meglio, sempre sopra a tutti con umiltà e understatement!
    E’ così che nascono i geni, i grandi atleti, gli artisti più famosi.
    Sei il Leonardo da Vinci della Corsa e, non è poco in questo periodo,
    hai fatto anche tu grande l’Italia nel mondo.

    Grazie Giorgio, Campione del Mondo!

    • Grazie Marcello, mi fai diventare rosso. E’ veramente bello quello che mi hai scritto, sono senza parole. In bocca al lupo per tutto. Grazieeee!!!

    • Grazie Francesco, vorrei fare molto di più che un semplice sorriso, perchè ogni complimento e ogni incitamento per me non è mai scontato e ha un grandissimo valore. Grazie del messaggio. Buona vita.

  18. Grande Giorgio,

    per la passione per i risultati per la trasparenza per le bellissime parole del tuo racconto della 100.

    • Grazie di cuore, il mio forse è stato un racconto troppo tecnico, avrei voluto scrivere qualcosa in più su tutte le amozioni che ho avuto, ma non ci sono riuscito.
      Grazie ancora e buon tutto

  19. Bel racconto ma l'”italiano” inseguitore non puo’ essere nominato? Mi sembra un po’ ingiusto nei confronti di un compagno di squadra, considerando tra l’altro che c’era pure la classifica a squadre

    • Sai, mi dispiace non potergli essere amico, ma mi sento troppo preso in giro. Per me era un esempio, uno che correva a fianco dei keniani più forte e li superava, uno che ha corso e vinto la maratona di Roma in 2 ore e 8′. Sai, se lui chiedesse scusa per i suoi errori, non ti dico che gli sarei amico ma lo nominerei… Ma lui ci prende in giro, non ammette nulla… Il suo atteggiamento è brutto, mi ferisce.

  20. Giorgio, in questo bellissimo e controverso nostro paese, siamo in tanti a volerti bene ed in coro urliamo: “GIORGIO SEI GRANDE”… rappresentare il proprio paese e vincere in Italia laureandoti per la terza volta (la seconda consecutiva) CAMPIONE DEL MONDO è stato… FANTASTICO!!!
    …non ti nego che leggere il racconto della gara, le tue considerazioni e sensazioni, mi ha emozionato..!!
    La lealtà, la correttezza e l’umiltà che ti contraddistinguono sono uniche, confermandoci ancora una volta di esssere un campione nello sport e nella vita…
    Ciao Giorgio e tanti auguri ancora…

    • Grazie Davide, io mi sono emozionato in gara e mi emoziono anche ora nel leggere i tuoi complimenti. Ti auguro tante belle cose. Grazie ancora.

  21. Giorgio, in questo bellissimo e controverso nostro paese, siamo in tanti a volerti bene ed in coro urliamo: “GIORGIO SEI GRANDE”… rappresentare il proprio paese e vincere in Italia laureandoti per la terza volta (la seconda consecutiva) CAMPIONE DEL MONDO è stato… FANTASTICO!!!…non ti nego che leggere il racconto della gara mi ha emozionato.. la lealtà, la correttezza e l’umiltà che ti contraddistinguono sono uniche, confermandoci ancora una volta di essere un campione nello sport e nella vita…
    Ciao Giorgio e tanti auguri ancora…
    DAVIDE

  22. Grande Giorgio…la leggenda per noi podisti…un esempio unico di umiltà e sportività…il mio idolo…il nostro idolo…grazie Giorgio.

  23. semplicemente fantastico , non per la prestazione eccezzionale ma per quelloche riesci a fare con il corpo e con la mente un binomio favoloso , solo ammirazione , bravo bravo bravo

    • Grazie Simone, corro da ormai 30anni e per me la corsa è una cosa veramente naturale. Il tuo messaggio mi riempie di gioia, grazie ancora.

  24. Caro Giorgio (mi permetto di darti del tu),

    É un piacere leggere questo resoconto per me maratoneta dilettante (molto) che vive all’estero sono orgoglioso dell’immagine che dai dell’Italia.
    Cordialmente.

    Angelo

    • Ciao Angelo, fai bene a darmi del tu, per me è più bello, è come se fossimo amici. Grazie mille, io nonostante alcuni difetti che abbiamo noi italiani, sono fiero di essere Italiano e contento di aver contribuito a far vincere l’Italia.
      In bocca al lupo per tutto.

  25. Grande Giorgio,

    resti tu sempre un grande uomo prima che atleta, gli altri “italiani” li vedo sempre più piccoli, quasi sparire al tuo cospetto. Ciao

    Vincenzo

  26. Quando 6 intervenuto alla cena della mia società “Corsa dei Santi”, il 24 febbraio scorso, già conoscevo le tue imprese e, non solo io, pensavo “Ecco, ora arriva uno spaccone” (e potresti permettertelo avendo i numeri per poterlo fare…) ed invece sei arrivato e ti sei presentato con una tranquillità ed una educazione inusuale per un campione della tua portata!!! Quindi hai partecipato con discrezione alla premiazione sociale. Mi associo quindi al commento dei tanti che ammirano l’umiltà che ti contraddistingue e colgo l’occasione per augurarti ogni bene nello sport (e non solo)!!! Grande Giorgio CAMPIONE del mondo e d’umiltà!!!!!!!!!!

  27. Caro Giorgio,
    sono sinceramente commosso dal Tuo modo di Essere e dalle tue parole.
    Ho corso a Seregno con il l’obiettivo di fare il mio primo lunghissimo di km 70 per il mio primo Passatore e quando mi hai sorpassato al 32 km eri in testa con lo spagnolo ed e’ stata per me una iniezione di energica immensa gioa.
    Sei un esempio per me i miei figli e chi ti conosce.
    Orgoglioso della foto che ci siam fatti abbracciati insieme al ristoro spero tanto, nonostante la mia brutta influenza di queste ore, di poterti rivedere al Passatore.
    Sei un grande Campione e ti ringrazio di esistere!!!

    • Ciao, spero di cuore che tu stia presto meglio e che al Passatore entrambi potremmo fare una bellissima gara. Il tuo messaggio è bellissimo e mi riempie di energia. Grazie.

  28. Ciao Giorgio, oggi ho avuto la conferma che sei veramente una persona cordiale un CAMPIONE vero e pulito diciamo che sei il Del Piero di noi corridori. Incontrarti e scambiare due chiacchiere con te mi ha emozionato moltissimo, io che uscivo dal negozio sportivo con i mie nuovi occhiali per correre e essere molto contento per l’acquisto fatto. Un in bocca al lupo per la tua prossima gara. Grazie

  29. Ciao Giorgio, ti scrivo da Ravenna, ho 45 anni, e ho cominciato a correre da poco meno di un anno. Solo pochi mesi fa ho letto delle tue gesta, e oltre dalle tue enormi capacità sono veramente colpito dalla tua umiltà…sei veramente esemplare e non mi meraviglio per nulla che di te sui mass media italiani si sappia così poco. Avvicinandomi al mondo della corsa come (modestissimo) praticante mi sono reso conto di quanto siano esagerate le attenzioni riservate a certi sport. Mi sto allenando per correre la mia prima mezza, poi spero di inquadrare corse più lunghe…da romagnolo poi vedo la 100 km di cui sei glorioso pluripremiato come una prova a metà strada tra mitologia ed atletica. Caro Giorgio, complimenti per le tue ultime vittorie, ti meriteresti proprio gli allori olimpici! Sei un grande e la tua esistenza è un grande bene per tutti coloro che corrono, amatori e campioni!

    • Ciao Francesco, grazie. Gli allori olimpici sono una bella cosa, ma per me un’email come la tua vale molto e non di meno. Gli onori che si danno ad altri sport sono in alcuni casi veramente esagerati, la corsa meriterebbe un po’ più di spazio, ma non possiamo farci molto. :-( La 100km del Passatore è una gara mitica, ma la si può fare e io ti auguro di tagliare il traguardo di questa gara, nei prossimi anni con tanta gioia e soddisfazione. In bocca al lupo per tutto.

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