Negli ultimi giorni non ho corso molto, non è da me, ma il raffreddore e l’idea che un po’ di riposo potesse aiutarmi a guarire e a ricaricarmi mi ha portato a non correre. Così negli ultimi 20 giorni ho corso solo per 6 volte, facendo addirittura 10 giorni consecutivi di riposo. Oggi comunque nonostante il raffreddore ho ripreso a gareggiare e a Rieti mi sono cimentato in una gara di 20 km. Il percorso mi è piaciuto molto, in parte in città, poi su un viale dove si vedevano le montagne e per finire un bellissimo arrivo dentro la pista azzurra dello stadio di atletica. I primi 12 km li ho fatti senza forzare troppo, per la paura che la mancanza di allenamento ad un certo punto mi presentasse il conto. Al 14 km circa vedo Lamiri l’atleta che stava al comando fermarsi ad aspettare, capisco che gli è venuto un dubbio sulla strada da seguire, io mi fermo con lui per qualche secondo, fino a quando non arrivano altri due atleti che ci dicono di proseguire dritti. Era ovvio, se non ci sono frecce bisogna andare dritti, ma quando si corre forte spesso l’ovvio non è ovvio! :-)  Il cartello che ci confondeva era un cartello di un agriturismo che distrattamente avevo confuso. A quel punto proseguo, pensando che sono proprio il solito distratto! Dopo un paio di km vedo che Lamiri è distratto, quella sosta immagino gli abbia tolto la voglia di correre. Lo sorpasso a malincuore, perché penso che poteva superarmi senza problemi, e mi sembra quasi scorretto non aspettarlo, ma rispetto la sua voglia di non tirare più e mi godo l’arrivo vittorioso a metà, nello splendido stadio di Rieti. Dopo il traguardo aspetto e fotografo i miei compagni di squadra, pensando alla pagina facebook che l’amico Daniele Ottavi a fatto da pochi giorni. Di seguito il link della pagina. Grazie a Daniele e a tutti gli atleti della nostra squadra! https://www.facebook.com/Calcaterra-Sport-ASD-Team-509225212584776/

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*
Website